{"id":1559,"date":"2013-01-03T13:25:36","date_gmt":"2013-01-03T12:25:36","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/?p=1559"},"modified":"2015-07-30T12:53:43","modified_gmt":"2015-07-30T11:53:43","slug":"la-madrid-di-almodovar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/2013\/01\/03\/la-madrid-di-almodovar\/","title":{"rendered":"La Madrid di Almodovar"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_1200\" style=\"width: 633px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/es\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/mujeres-al-borde-carmen-maura3.jpg\" ><img aria-describedby=\"caption-attachment-1200\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1200\" title=\"Mujeres al borde de un ataque de nervios\" src=\"http:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/es\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/mujeres-al-borde-carmen-maura3.jpg\" alt=\"Mujeres al borde de un ataque de nervios\" width=\"623\" height=\"356\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1200\" class=\"wp-caption-text\"><em>Donne sull\u2019orlo di una crisi di nervi<\/em><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: left;\">Vuoi conoscere la visione personale e meravigliosa che Pedro Almod\u00f3var offre di Madrid nei suoi film? Sono uno di quelli che credono che il suo cinema non sarebbe lo stesso se Almod\u00f3var fosse andato a vivere in una citt\u00e0 diversa. Madrid non \u00e8 solamente lo scenario fondamentale di molti dei suoi film, ma in alcuni \u00e8 addirittura un personaggio in pi\u00f9. Lo stesso regista l\u2019ha riconosciuto: \u201cHo sempre trovato in questa citt\u00e0 il paesaggio perfetto con la fauna adeguata (insolente e ideale) per ognuno dei miei film\u201d. E s\u00ec, anche negli<em>\u00a0<\/em><em>Amanti passeggeri,<\/em>\u00a0il suo ultimo e provocante film, compare Madrid.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p>E anche se questo film si svolge quasi del tutto a bordo di un aereo, c\u2019\u00e8 spazio anche per un sito emblematico di Madrid: il Viadotto. Un luogo legato nell\u2019immaginario collettivo dei madrileni all\u2019idea del suicidio come dimostra il personaggio di Paz Vega. Il Viadotto \u00e8 un esempio dello stile razionalista progettato negli anni 30 applicato alle infrastrutture, che serve dal 1942 (quando finalmente si terminarono i lavori) per unire Las Vistillas con il Palazzo Reale<\/p>\n<p>Almod\u00f3var aveva gi\u00e0 incluso questa ubicazione in film precedenti: in\u00a0<em>Matador<\/em>\u00a0(1986), un melodramma sull\u2019idea della morte portata alle ultime conseguenze, e anche in\u00a0<em>Abbracci spezzati<\/em>\u00a0(2009), nel quale il protagonista viveva l\u00ec vicino. Negli\u00a0<em>Amanti passeggeri<\/em>\u00a0si pu\u00f2 vedere il Viadotto da tutte le prospettive (e non posso dire di pi\u00f9\u2026).<\/p>\n<div id=\"attachment_1189\" style=\"width: 633px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/es\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/paz_viaducto2.jpg\" ><img aria-describedby=\"caption-attachment-1189\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1189\" title=\"Los amantes pasajeros\" src=\"http:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/es\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/paz_viaducto2.jpg\" alt=\"Los amantes pasajeros\" width=\"623\" height=\"356\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1189\" class=\"wp-caption-text\"><em>Amanti passeggeri<\/em><\/p><\/div>\n<p>Ma ritorniamo agli inizi. Madrid, fine anni settanta. Un giovanissimo Pedro Almod\u00f3var arriva nella grande citt\u00e0 che tanto aveva sognato. Entra dalla carretera de Extremadura, ma la citt\u00e0 che trova \u00e8 molto diversa da quella che aveva sempre immaginato. Nelle sue fantasie, e attraverso i racconti che aveva sentito da sua madre, Madrid era la mecca della modernit\u00e0, la citt\u00e0 delle opportunit\u00e0. Lui stesso ha riconosciuto che immaginava che passeggiare per Madrid fosse come farlo attraverso le scenografie dell\u2019Imperatrice Sissi. Tuttavia, non fu questa la sensazione che ebbe quel giorno, nonostante il tempo si incaric\u00f2 di dimostrargli che \u00a0qui avrebbe dato libero sfogo alla sua immaginazione e che il suo nome avrebbe oltrepassato i confini.<\/p>\n<p><em>Pepi, Luci, Bom e le altre ragazze del mucchio<\/em>\u00a0(1980) potevano vivere solo qui.\u00a0 Riza Niro, il principe ereditario dell\u2019immaginario Tir\u00e1n, viaggiava nel\u00a0<em>Labirinto di passioni<\/em>\u00a0(1982) nel quale Madrid si era convertita nei primi anni ottanta.\u00a0<em>La legge del desiderio<\/em>\u00a0(1987) si capisce solamente se come sfondo c\u2019\u00e8 movida madrilena. Becky del P\u00e1ramo ritorna dal Messico per ritrovarsi nei propri ricordi madrileni in\u00a0<em>Tacchi a spillo<\/em>\u00a0(1991), anche se quello che trova \u00e8 una citt\u00e0 molto diversa:<\/p>\n<p>-Dio Santo, com\u2019\u00e8 cambiata la citt\u00e0!<br \/>\n-Ci sono zone che non riconoscerai<br \/>\n-Quello che mi preoccupa \u00e8 che questa citt\u00e0 non riconosca me<\/p>\n<p>Anche, quella piccola infedelt\u00e0 che comport\u00f2\u00a0<em>Tutto su mia madre<\/em>\u00a0(1999) parte dalla necessit\u00e0 della protagonista di fuggire da Madrid dopo un evento molto drammatico come la morte del suo unico figlio, investito accanto al\u00a0 Circolo di Belle Arti mentre corre a chiedere un autografo alla sua attrice favorita.<\/p>\n<p>Nei suoi primi film, i luoghi non erano particolarmente riconoscibili. Non c\u2019era traccia della Gran V\u00eda, n\u00e9 della Plaza Mayor, n\u00e9 della Madrid degli Austrias o della Puerta de Alcal\u00e1. Tuttavia, Madrid era sempre l\u00ec, si poteva quasi respirare. \u201cLa citt\u00e0 pi\u00f9 divertente del mondo\u201d, come s\u2019incaricava di dire il protagonista di\u00a0<em>Labirinto di passioni<\/em>, con il passare degli anni divenne pi\u00f9 raffinata, allo stesso ritmo del cinema di Almod\u00f3var.<\/p>\n<div id=\"attachment_1190\" style=\"width: 633px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/es\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/laflor2.jpg\" ><img aria-describedby=\"caption-attachment-1190\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1190\" title=\"La flor de mi secreto\" src=\"http:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/es\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/laflor2.jpg\" alt=\"La flor de mi secreto\" width=\"623\" height=\"356\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1190\" class=\"wp-caption-text\"><em>Fiore del mio segreto<\/em><\/p><\/div>\n<p>Ecco alcune delle ambientazioni pi\u00f9 riconoscibili dei suoi film:<\/p>\n<p><strong>La Bobia<\/strong>. Sguardi provocatori e molti flirt nell\u2019attuale caffetteria Wooster (Duque de Alba, 3), nel Rastro. Luogo mitico della Movida e fondamentale in\u00a0<em>Labirinto di Passioni<\/em>. Qui comincia il film e l\u2019incontro piccante tra i due protagonisti interpretati da Imanol Arias e Cecilia Roth. Compare anche uno dei personaggi fondamentali di quell\u2019epoca: Fabio McNamara.<\/p>\n<p><strong>Cuartel del\u00a0<a title=\"Conde Duque\" href=\"http:\/\/www.esmadrid.com\/it\/informazioni-turistiche\/conde-duque\/\"  target=\"_blank\">Conde Duque\u00a0<\/a><\/strong>(Conde Duque, 9). \u201cMi annaffi! Non s\u2019imbarazzi\u201d. \u00c8 una delle sue scene pi\u00f9 famose. Il personaggio che interpreta Carmen Maura chiede a un operaio comunale di alleviarla dalla soffocante calura estiva nella\u00a0<em>Legge del desiderio<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Montalb\u00e1n, 7<\/strong>. Conigli, galline e altri animali vivevano nell\u2019attico di Pepa (Carmen Maura) nelle\u00a0<em>Donne sull\u2019orlo di una crisi di nervi<\/em>. Come sfondo, lo\u00a0<em>skyline<\/em>\u00a0della Gran V\u00eda con l\u2019edificio di Telef\u00f3nica.<\/p>\n<p><a title=\"Villa Rosa\" href=\"http:\/\/www.esmadrid.com\/it\/vita-notturna\/villa-rosa\/\"  target=\"_blank\"><strong>Villa-Rosa<\/strong><\/a>. (Plaza de Santa Ana, 15). Miguel Bos\u00e9 si trasforma nella ragazza Almod\u00f3var pi\u00f9 desiderata in\u00a0<em>Tacchi a spillo<\/em>. Donna letale o il giudice Dom\u00ednguez? Un personaggio duale che trionfa in un mitico locale di flamenco e in un pub che fa parte della notte madrilena dagli anni venti.<\/p>\n<p><strong>Plaza del Alamillo, 5<\/strong>. Nessuno lo sa, per\u00f2 Becky del P\u00e1ramo (Marisa Paredes) ritorna a Madrid per morire in\u00a0<em>Tacchi a spillo<\/em>. Nonostante sia una grande star vuole farlo nel seminterrato dove visse da bambina insieme ai suoi genitori, che erano i custodi del palazzo.<\/p>\n<p><a title=\"Teatro Mar\u00eda Guerrero\" href=\"http:\/\/www.esmadrid.com\/it\/informazioni-turistiche\/teatro-maria-guerrero\/\"  target=\"_blank\"><strong>Teatro Mar\u00eda Guerrero<\/strong><\/a>. Becky del P\u00e1ramo (Marisa Paredes) canta\u00a0<em>Piensa en m\u00ed<\/em>, con la voce di Luz Casal. Una scena di grande intensit\u00e0 che sua figlia (Victoria Abril) ascolta dal carcere.<\/p>\n<p><strong>Plaza de Puerta de Moros<\/strong>. Degli stivaletti troppo stretti e l\u2019ansia di non poterseli togliere. Tutto un riflesso dello stato d\u2019animo di Leo (Marisa Paredes), che esce in strada chiedendo inutilmente ai passanti di aiutarla a toglierseli nel<em>\u00a0Fiore del mio segreto<\/em>.<\/p>\n<p><a title=\"Plaza Mayor\" href=\"http:\/\/www.esmadrid.com\/it\/informazioni-turistiche\/plaza-mayor-madrid\/\"  target=\"_blank\"><strong>Plaza Mayor<\/strong><\/a>. Un bicchiere di troppo e un ballo in uno dei luoghi pi\u00f9 emblematici di Madrid. Juan Echanove balla per Marisa Paredes nel\u00a0<em>Fiore del mio segreto<\/em>.<\/p>\n<p><strong><a title=\"Puerta de Alcal\u00e1\" href=\"http:\/\/www.esmadrid.com\/it\/informazioni-turistiche\/puerta-de-alcala\/\"  target=\"_blank\">Puerta de Alcal\u00e1<\/a><\/strong><strong>.\u00a0<\/strong>\u201cSpingi,spingi, spingi\u201d. Pilar Bardem\u00a0 grida a Pen\u00e9lope Cruz di spingere prima di partorire in un autobus\u00a0in\u00a0<em>Carne tremula<\/em>. \u00c8 il Natale del 1970 e Madrid sembra deserta. Dal finestrino scorgiamo il palazzo di Santa Cruz, l\u2019edificio Metr\u00f3polis o la Puerta de Alcal\u00e1.<\/p>\n<p><strong>Prado, 2<\/strong>. Alicia (Leonor Watling) balla e Benigno (Javier C\u00e1mara) la spia dalla finestra. L\u2019attuale\u00a0<a href=\"http:\/\/alicia.room-matehotels.com\/\" onclick=\"javascript:_gaq.push(['_trackEvent','outbound-article','http:\/\/alicia.room-matehotels.com']);\">hotel Room Mate Alicia\u00a0<\/a>(prende il nome del personaggio) serv\u00ec come scenografia per la scuola di ballo della professoressa Katerina Biloba (Geraldine Chaplin) in\u00a0<em>Parla con lei<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Terminale 4 dell\u2019Aeroporto di Barajas\u00a0<\/strong>Le nuove installazioni dell\u2019aeroporto madrileno appaiono in\u00a0<em>Volver<\/em>. L\u00ec lavora come donna delle pulizie Pen\u00e9lope Cruz. Appare anche l\u2019esterno dell\u2019aeroporto all\u2019inizio degli\u00a0<em>Amanti passeggeri<\/em>, dato che il film \u00e8 girato in un volo tra Madrid e Citt\u00e0 del Messico.<\/p>\n<p><a title=\"Museo Chicote\" href=\"http:\/\/www.esmadrid.com\/it\/vita-notturna\/museo-chicote\/\"  target=\"_blank\"><strong>Chicote<\/strong><\/a>. Alcuni Gin tonic e una confessione. Il personaggio di Blanca Portillo racconta la sua storia segreta in una delle scene fondamentali di\u00a0<em>Abbracci spezzati<\/em>.\u00a0 Per questa mitica cockteleria della Gran V\u00eda sono passate le star pi\u00f9 splendenti dello\u00a0<em>star system<\/em>\u00a0 nazionale e internazionale. Se le pareti di Chicote parlassero racconterebbero come Ava Gardner sedusse il celebre torero Luis Miguel Domingu\u00edn.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vuoi conoscere la visione personale e meravigliosa che Pedro Almod\u00f3var offre di Madrid nei suoi film? 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