{"id":2224,"date":"2016-01-11T10:44:03","date_gmt":"2016-01-11T09:44:03","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/?p=2224"},"modified":"2016-01-11T10:44:04","modified_gmt":"2016-01-11T09:44:04","slug":"sulle-tracce-dellarte-italiana-a-madrid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/2016\/01\/11\/sulle-tracce-dellarte-italiana-a-madrid\/","title":{"rendered":"Sulle tracce dell\u2019arte italiana a Madrid"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2298\" title=\"\" src=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/040_jb_0317-13.jpg\" alt=\"\" width=\"623\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/040_jb_0317-13.jpg 623w, https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/040_jb_0317-13-300x171.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 623px) 100vw, 623px\" \/><\/p>\n<p>Se c\u2019\u00e8 una cosa per cui l\u2019<strong>Italia<\/strong> \u00e8 famosa in tutto il mondo, \u00e8 il suo <strong>patrimonio artistico<\/strong>. A<strong> Madrid<\/strong>, \u00e8 possibile vedere molte <strong>opere di autori italiani<\/strong>, inoltre, alcuni dei suoi monumenti pi\u00f9 celebri sono stati ideati o costruiti da un <strong>architetto italiano<\/strong>: <strong>Francesco Sabatini<\/strong>. Ti invito ad accompagnarmi in questa <strong>passeggiata sulle tracce dell\u2019arte italiana<\/strong>, per non perdere nessun dettaglio durante la tua visita alla capitale spagnola. \u00a0 \u00a0\u00a0<!--more--><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/2016\/01\/11\/sulle-tracce-dellarte-italiana-a-madrid\/f_e_ea_1210_gd_reina_sofia_40_alta\/\"  rel=\"attachment wp-att-2226\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2226\" src=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/f_e_ea_1210_gd_reina_sofia_40_alta.jpg\" alt=\"\" width=\"623\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/f_e_ea_1210_gd_reina_sofia_40_alta.jpg 623w, https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/f_e_ea_1210_gd_reina_sofia_40_alta-300x171.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 623px) 100vw, 623px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il <em><strong>Paseo del Arte<\/strong><\/em> \u00e8 una delle tappe imperdibili. Al <a href=\"http:\/\/www.esmadrid.com\/it\/informazioni-turistiche\/museo-reina-sofia-mncars\"  target=\"_blank\">Reina Sof\u00eda<\/a>, possiamo contemplare tre opere di <strong>Michelangelo Pistoletto<\/strong>, ma in realt\u00e0 in questo caso \u00e8 <strong>il museo<\/strong> a portare la firma di <strong>un architetto italiano<\/strong>. <strong>Ubicato nell\u2019Antico Ospedale Generale di Madrid<\/strong>, \u00e8 opera del sopra menzionato <strong>Francesco Sabatini<\/strong>, successivamente ampliato da <strong>Jean Nouvel<\/strong> con un auditorium, la biblioteca e le nuove sale espositive poste sotto un\u2019ampia pensilina rossa di alluminio e zinco dietro al vecchio edificio.<\/p>\n<p>Al <a href=\"http:\/\/www.esmadrid.com\/it\/informazioni-turistiche\/museo-thyssen-bornemisza\"  target=\"_blank\">Museo Thyssen<\/a>, la cui collezione permanente traccia la storia della pittura europea dal Medioevo alla fine del XX secolo, troviamo l\u2019opera di <strong>Duccio di Buoninsegna<\/strong>, <strong><em>Cristo e la samaritana,<\/em><\/strong>\u00a0che costituisce una delle opere fondamentali della collezione d\u2019arte tardomedievale. Il museo dispone anche di<strong> una splendida selezione di ritratti del XV secolo<\/strong>, tra i quali risaltano quello di<strong><em> Giovanna Tornabuoni<\/em><\/strong> realizzato dal <strong>Ghirlandaio<\/strong> e quello di <strong><em>Un cavaliere sconosciuto<\/em><\/strong>, opera del<strong> Carpaccio<\/strong>. Inoltre <strong>Caravaggio o Canaletto<\/strong> rappresentano alcuni dei principali autori delle sale dedicate ai secoli XVI e XVIII.<\/p>\n<p>Al <a href=\"http:\/\/www.esmadrid.com\/it\/informazioni-turistiche\/museo-del-prado\"  target=\"_blank\">Prado<\/a><strong>, <\/strong>uno dei luoghi pi\u00f9 visitati della capitale, possiamo ammirare <strong>molti capolavori della scuola italiana<\/strong>, indispensabile per comprendere il passaggio <strong>dall\u2019arte medievale al Rinascimento<\/strong> e, inoltre, con una forte influenza sull\u2019arte barocca spagnola. Del <strong>Quattrocento<\/strong> risaltano <strong><em>L\u2019Annunciazione<\/em> <\/strong>del <strong>Beato Angelico<\/strong>, <strong>lo scrigno con la storia di Nastagio degli Onesti<\/strong> di <strong>Botticelli<\/strong>, <strong><em>La morte della vergine<\/em><\/strong> di <strong>Mantegn<\/strong>a e <strong><em>Cristo in piet\u00e0 e un angelo<\/em><\/strong> di <strong>Antonello da Messina<\/strong>. Varie <strong>madonne<\/strong> di <strong>Raffaello<\/strong> servono a spiegare lo splendore classicista del <strong>Cinquecento<\/strong> e i quadri di <strong>Tiziano, Tintoretto e Veronese,<\/strong> grandi figure della scuola veneziana, sono altri dei tesori pi\u00f9 pregiati del <strong>Museo del Prado<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/2016\/01\/11\/sulle-tracce-dellarte-italiana-a-madrid\/anunciacion\/\"  rel=\"attachment wp-att-2227\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2227\" src=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/anunciacion.jpg\" alt=\"\" width=\"623\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/anunciacion.jpg 623w, https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/anunciacion-300x171.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 623px) 100vw, 623px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Le <strong>differenti scuole dell\u2019arte barocca italiana<\/strong> sono chiaramente rappresentate con le opere di <strong>Caravaggio, Guido Reni e Annibale Carracci<\/strong>. Inoltre, al <strong>Museo del Prado<\/strong> si conservano due disegni di <strong>Michelangelo<\/strong>, una bozza del braccio destro di una delle figure dei <strong>Benavventurati del <em>Giudizio Universale<\/em> della Cappella Sistina<\/strong> e uno studio per uno dei demoni del famoso gruppo che appare nella parte inferiore destra del <em><strong>Giudizio Universale<\/strong><\/em>.<\/p>\n<p>A <strong>Madrid<\/strong> si trova anche l\u2019unico esemplare di <strong>Arcimboldo<\/strong> presente in Spagna. Si tratta de <strong><em>La Primavera<\/em><\/strong> e puoi osservarlo a <a href=\"http:\/\/www.esmadrid.com\/it\/informazioni-turistiche\/real-academia-de-bellas-artes-de-san-fernando\"  target=\"_blank\">La Real Academia de Bellas Artes de San Fernando<\/a>.<\/p>\n<p>Il <a href=\"http:\/\/www.esmadrid.com\/it\/informazioni-turistiche\/palacio-real\"  target=\"_blank\">Palacio Real<\/a>\u00a0\u00e8 il risultato di un lavoro a sei mani, realizzato da tre architetti italiani: <strong>Filippo Juvara, il suo discepolo Giovan Battista Sacchetti e Francesco Sabatini<\/strong>, che si occup\u00f2 della conclusione dell\u2019edificio e dei lavori secondari dell\u2019opera, ampliazione e decorazione. L\u2019edificio si ispira agli schizzi realizzati dal <strong>Bernini per la costruzione del Louvre di Parigi<\/strong> e al suo interiore possiamo contemplare pitture di <strong>Caravaggio<\/strong> e <strong>affreschi di Corrado Giaquinto e Giovanni Battista Tiepolo<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/2016\/01\/11\/sulle-tracce-dellarte-italiana-a-madrid\/gd_palacioreal_009_alta\/\"  rel=\"attachment wp-att-2228\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2228\" src=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/gd_palacioreal_009_alta.jpg\" alt=\"\" width=\"623\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/gd_palacioreal_009_alta.jpg 623w, https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/gd_palacioreal_009_alta-300x171.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 623px) 100vw, 623px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Come ho gi\u00e0 anticipato, <strong>Francesco Sabatini<\/strong> \u00e8 uno dei protagonisti indiscutibili di questa passeggiata. Sua \u00e8 la finalizzazione della <a href=\"http:\/\/www.esmadrid.com\/it\/informazioni-turistiche\/san-francisco-el-grande\"  target=\"_blank\">Real Basilica de Francesco el Grande<\/a>, in cui realizza la facciata principale e le due torri che la coronano; \u00e8 di sua creazione pure l\u2019<strong>Edificio Sabatini o la Caserma dei Savoia<\/strong>, che oggi si trova all\u2019interno dell\u2019<strong>Universit\u00e0 Carlos III<\/strong> di Madrid e che \u00e8 stato restaurato internamente e esternamente; \u00e8 sempre di <strong>Sabatini<\/strong> la <strong>Porta Reale<\/strong>, conosciuta anche come la <strong>Porta di Carlos III<\/strong>, che si trova nel <strong>Paseo del Prado<\/strong> ed \u00e8 una delle porte che racchiude il <a href=\"http:\/\/www.esmadrid.com\/it\/informazioni-turistiche\/real-jardin-botanico\"  target=\"_blank\">Real Jard\u00edn Bot\u00e1nico<\/a>; le dipendenze del <strong>Convento dell\u2019Ordine Militare di Santiago<\/strong> furono riorganizzate dall\u2019architetto italiano nel 1773; il rimodellamento della <strong>Cuesta de San Vicente<\/strong> realizzata tra il 1767 e il 1777 \u00e8 opera di <strong>Sabatini<\/strong>; Il <strong>Palacio del Marqu\u00e9s de Grimaldi<\/strong>, chiamato anche <strong>Godoy<\/strong>, e che oggi ospita il <strong>Centro di studi politici e costituzionali sotto il Ministero Presidenza del Governo della Spagna<\/strong>, \u00e8 stato progettato da <strong>Francesco Sabatini<\/strong>; e <strong>la Real Casa de la Aduana<\/strong>, <strong>attuale sede del Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze della Spagna<\/strong>, e che si trova sulla <strong>calle Alcal\u00e0<\/strong>, \u00e8 anch\u2019essa un progetto di <strong>Sabatini<\/strong>.<\/p>\n<p>La <a href=\"http:\/\/www.esmadrid.com\/it\/informazioni-turistiche\/puerta-de-alcala\"  target=\"_blank\">Puerta de Alcal\u00e0<\/a>, uno dei simboli di Madrid, fu costruita nel 1778 da <strong>Sabatini<\/strong>, all&#8217;interno del progetto di miglioramento e abbellimento architettonico della citt\u00e0 promosso da<strong> Carlos III<\/strong>. \u00c8 di granito e rappresenta <strong>un esempio di proporzione, armonia ed eleganza<\/strong>. Il Re ne affid\u00f2 la costruzione a Sabatini per commemorare il suo arrivo nella capitale nel 1778. La porta venne eretta all&#8217;ingresso in citt\u00e0, <strong>nelle vicinanze del Retiro e della strada che conduceva ad Alcal\u00e1 de Henares<\/strong>, per questo si chiama cos\u00ec.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/2016\/01\/11\/sulle-tracce-dellarte-italiana-a-madrid\/puerta_alcala_1396965031-778\/\"  rel=\"attachment wp-att-2229\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2229\" src=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/puerta_alcala_1396965031-778.jpg\" alt=\"\" width=\"623\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/puerta_alcala_1396965031-778.jpg 623w, https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/puerta_alcala_1396965031-778-300x171.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 623px) 100vw, 623px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La <a href=\"http:\/\/www.esmadrid.com\/it\/informazioni-turistiche\/puerta-de-san-vicente\"  target=\"_blank\">Puerta de San Vicente<\/a>, situata nella <strong>Glorieta de San Vicente<\/strong> \u00e8 invece una replica fedele di quella originale realizzata da <strong>Sabatini<\/strong> nel 1775.<\/p>\n<p>Tra gli altri monumenti madrileni che portano la firma di architetti italiani, troviamo <a href=\"http:\/\/www.esmadrid.com\/it\/informazioni-turistiche\/ermita-de-san-antonio-de-la-florida\"  target=\"_blank\">La Ermita de San Antonio de la Florida<\/a>, per cui<strong> Filippo Fontana<\/strong> disegn\u00f2 un edificio neoclassico di croce greca di grande semplicit\u00e0, con la lanterna della cupola su dei pennacchi.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 anche l\u2019aspetto della <strong>Madrid moderna<\/strong> ha a che vedere con l\u2019architettura italiana. Infatti, <strong>nel 1979 il Consigliere all\u2019Urbanistica Urbanismo Eduardo<\/strong>\u00a0<strong>Mangada<\/strong> convoc\u00f2 una serie di esperti internazionali, tra cui si trovavano <strong>gli italiani Giuseppe Campos Venuti e Bernardo Secchi<\/strong>, per dare il via al nuovo <strong>Piano Generale<\/strong> che venne poi approvato definitivamente nel <strong>1985<\/strong>.<\/p>\n<p>Durante la tua passegiata per il <a href=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/2015\/04\/01\/madrid-una-citta-alla-moda\/\"  target=\"_blank\">Barrio de Salamanca<\/a>, ti consiglio di entrare al<strong> negozio della firma Boffi<\/strong> (C\/ Pr\u00edncipe de Vergara 40), realizzato dall\u2019<strong>arquitetto italiano<\/strong>\u00a0<strong>Piero Lissoni nel 2011<\/strong>. 500 metri quadrati divisi su due piani, per cui vale la pena fare un giro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se c\u2019\u00e8 una cosa per cui l\u2019Italia \u00e8 famosa in tutto il mondo, \u00e8 il suo patrimonio artistico. 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