{"id":2807,"date":"2016-07-26T11:39:19","date_gmt":"2016-07-26T10:39:19","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/?p=2807"},"modified":"2016-07-26T11:39:58","modified_gmt":"2016-07-26T10:39:58","slug":"caravaggio-e-la-sua-influenza-sui-pittori-del-nord-in-mostra-al-thyssen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/2016\/07\/26\/caravaggio-e-la-sua-influenza-sui-pittori-del-nord-in-mostra-al-thyssen\/","title":{"rendered":"Caravaggio e i pittori del Nord"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/2016\/07\/19\/i-10-appuntamenti-dellestate-madrilena-2016\/musicos\/\"  rel=\"attachment wp-att-2791\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2791\" src=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/musicos.jpg\" alt=\"\" width=\"623\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/musicos.jpg 623w, https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/musicos-300x171.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 623px) 100vw, 623px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong><em>Caravaggio e i pittori del Nord<\/em><\/strong> (fino al 18 settembre al Museo Thyssen-Bornemisza) \u00e8 una delle esposizioni simbolo dell\u2019<strong>estate madrilena 2016<\/strong>.<!--more--><\/p>\n<p>La <a href=\"http:\/\/www.esmadrid.com\/it\/agenda\/caravaggio-e-i-pittori-del-nord-museo-thyssen-bornemisza\"  target=\"_blank\">mostra<\/a> esibisce 53 opere, di cui 12 sono di <strong>Michelangelo Merisi<\/strong> e procedono da collezioni private, musei e istituzioni come<strong> il Metropolitan Museum di New York, la Galleria degli Uffizi, il Museo del Ermitage di San Pietroburgo, il Rijksmuseum di Amsterdam o la Chiesa di San Pietro in Montorio di Roma<\/strong>. Il resto \u00e8 composto da diversi lavori di <strong>Dirk van Baburen, Gerrit van Honthorst o Hendrick Ter Brugghen, Nicolas R\u00e9gnier, Louis Finson, Simon Vouet, Claude Vignon o Valentin de Boulogne<\/strong>, tra gli altri, in cui \u00e8 evidente l\u2019influenza dell\u2019autore lombardo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/2016\/07\/26\/caravaggio-e-la-sua-influenza-sui-pittori-del-nord-in-mostra-al-thyssen\/caravaggio-1\/\"  rel=\"attachment wp-att-2810\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2810\" src=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/caravaggio-1.jpg\" alt=\"\" width=\"623\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/caravaggio-1.jpg 623w, https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/caravaggio-1-300x171.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 623px) 100vw, 623px\" \/><\/a><\/p>\n<p>L\u2019esposizione ci catapulta nell\u2019epoca che visse <strong>Michelangelo Merisi<\/strong> e nei decenni posteriori alla sua morte, in cui la sua fama era nel punto pi\u00f9 alto.<\/p>\n<p>Tra i capolavori di <strong>Caravaggio<\/strong> (nelle prime due sale), troviamo esempi del periodo romano degli inizi cos\u00ec come anche le emozionanti opere degli ultimi anni. Nelle altre stanze possiamo osservare come gli autori dell\u2019altro lato delle Alpi interpretarono l\u2019arte di <strong>Michelangelo Merisi<\/strong>, apportando il loro <em>background<\/em> e creando nuove forme d\u2019espressione, nell\u2019arte sacra e in quella profana.<\/p>\n<p>Durante il periodo romano, <strong>Caravaggio<\/strong> realizza molte nature morte, con fiori e frutta. \u00c8 con <strong><em>\u2018Ragazzo morso da un ramarro\u2019<\/em><\/strong> che riuscir\u00e0 a sorprendere tutti i suoi contemporanei, grazie alle qualit\u00e0 mimetiche del vaso con i fiori e l\u2019espressione melodrammatica del protagonista. \u00a0A quest\u2019epoca appartengono anche <strong><em>&#8216;I musicisti&#8217;<\/em><\/strong>,<strong><em> &#8216;Santa Caterina d\u2019Alessandria&#8217;<\/em><\/strong> e <em><strong>&#8216;David con la testa di Golia<\/strong><\/em><strong>&#8216;<\/strong>. In essi possiamo vedere la rapida evoluzione della tecnica di <strong>Caravaggio<\/strong>, dall\u2019uso del colore del primo quadro al marcato chiaroscuro del secondo. Nell\u2019ultimo si nota invece l\u2019originalit\u00e0 con cui il pittore affrontava i temi tradizionali.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/2016\/07\/26\/caravaggio-e-la-sua-influenza-sui-pittori-del-nord-in-mostra-al-thyssen\/museo-thyssen-bornemisza\/\"  rel=\"attachment wp-att-2837\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2837\" title=\"\" src=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/caravaggio-michelangelo-merisi_santa-catalina-de-alejandra_81-1934-37_appl--oe.jpg\" alt=\"\" width=\"623\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/caravaggio-michelangelo-merisi_santa-catalina-de-alejandra_81-1934-37_appl--oe.jpg 623w, https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/caravaggio-michelangelo-merisi_santa-catalina-de-alejandra_81-1934-37_appl--oe-300x171.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 623px) 100vw, 623px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Con<em><strong> &#8216;La vocazione&#8217;<\/strong><\/em> e <strong><em>&#8216;Il martirio di San Matteo&#8217;<\/em><\/strong> \u2013 in cui l\u2019artista fusiona la sua predilizione per la rappresentazione della natura e i soggetti popolari con una commuovente drammaticit\u00e0 \u2013 , <strong>Caravaggio<\/strong> diviene il pittore pi\u00f9 richiesto di Roma.<\/p>\n<p>I motivi per cui <strong>i pittori del Nord<\/strong> furono attratti fin da subito dallo stile di <strong>Merisi<\/strong> erano due: la minore importanza del componente classico nella tradizione pittorica del Nord e la facilit\u00e0 di applicare il suo stile fuori dal contesto tradizionale di un\u2019accademia di disegno.<\/p>\n<p>Infatti, nei Paesi Passi e nelle regioni germaniche dipingere la natura ad vivum \u2013 come era solito fare <strong>Caravaggio<\/strong> &#8211; era una tecnica molto consolidata. I pittori di formazione classica lo consideravano invece un metodo inadecuato, perch\u00e8 impediva di raggiungere la perfezione nell\u2019arte. \u00a0<strong>Gli artisti olandesi, fiamminghi e francesi<\/strong> adoravano inoltre la maestria con cui l\u2019autore italiano usava luce, ombre e colore.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/2016\/07\/26\/caravaggio-e-la-sua-influenza-sui-pittori-del-nord-in-mostra-al-thyssen\/caravaggio-4\/\"  rel=\"attachment wp-att-2813\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2813\" src=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/caravaggio-4.jpg\" alt=\"\" width=\"623\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/caravaggio-4.jpg 623w, https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/caravaggio-4-300x171.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 623px) 100vw, 623px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/2016\/07\/26\/caravaggio-e-la-sua-influenza-sui-pittori-del-nord-in-mostra-al-thyssen\/caravaggio-3\/\" rel=\"attachment wp-att-2812\"><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>L\u2019influenza di <strong>Merisi<\/strong> \u00e8 chiara nel primo incarico ufficiale di <strong>Peter Paul Rubens<\/strong>, <strong>le pale d\u2019altare per la Basilica della Santa Croce in Gerusalemme<\/strong>, in cui chiama l\u2019attenzione l\u2019intensa illuminazione di alcuni frammenti.<strong><em> \u2018Testa di giovane\u2019<\/em> <\/strong>ricorda inoltre, il tipo caravaggiesco del ragazzo dall\u2019aspetto seduttore con i ricci neri. E nella <strong><em>\u2018Adorazione dei pastori\u2019<\/em><\/strong>, troviamo un evidente riferimento a <strong>Caravaggio<\/strong> con il chiaroscuro nella zona in cui si trovano gli angeli.<\/p>\n<p><strong>Hendrick ter Brugghen<\/strong> fu il primo degli artisti olandesi che in seguito alla sua permanenza a Roma introdusse i temi e le formule estilistiche di <strong>Caravaggio<\/strong>. En <strong><em>\u2018La cena di Ema\u00fas\u2019<\/em><\/strong> e <strong><em>\u2018La vocazione di San Matteo\u2019<\/em><\/strong> utilizza lo schema compositivo di <strong>Merisi<\/strong>, con sottili gradazioni di colore e rappresentando nei minimi dettagli le rughe della pelle o il riflesso della luce sugli oggetti.<\/p>\n<p>Una sala dell\u2019esposizione riunisce le opere di alcuni pittori francesi la cui permanenza a Roma coincise con quella di <strong>Caravaggio<\/strong>: <strong>Simon Vouet, Claude Vignon e Valentin de Boulogne<\/strong>. Quest\u2019ultimo realizzava grandi composizioni senza disegni previ o studi preliminari, dipingendo direttamente sulla tela, come era solito fare l\u2019artista lombardo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/2016\/07\/26\/caravaggio-e-la-sua-influenza-sui-pittori-del-nord-in-mostra-al-thyssen\/caravaggio-3\/\"  rel=\"attachment wp-att-2812\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/caravaggio-3.jpg\" alt=\"\" width=\"623\" height=\"356\" \/><\/a><\/p>\n<p>Tra i pittori stranieri che vissero a Napoli e subirono l\u2019influenza di Caravaggio, bisogna menzionare <strong>Louis Finson e Matthias Stom<\/strong>, l\u2019ultimo dei seguaci dell\u2019autore italiano.<\/p>\n<p>Il primo \u00e8 l\u2019unico caravaggista del Nord che con molta probabilit\u00e0 conobbe il maestro. Infatti, <strong>Caravaggio<\/strong> gli incaric\u00f3 due delle sue opere <em><strong>&#8216;Judith e Holofernes&#8217;<\/strong><\/em> e <strong><em>&#8216;La Madonna del Rosario&#8217;<\/em><\/strong>. Finson ebbe molto successo in Francia, emulando lo stile di <strong>Caravaggio<\/strong>.<\/p>\n<p><em><strong>&#8216;La flagellazione di Cristo&#8217;<\/strong><\/em> \u00e8 uno dei lavori simbolo di<strong> Stom<\/strong> in cui si nota una chiara influenza dell\u2019autore lombardo. Si tratta di una composizione ricca di dinamismo, in cui le figure a dimensione reale sono illuminate con grande drammatismo e sono situate in una scenografia dominata dal chiaroscuro, dove il nudo idealizzato di Cristo contrasta con l\u2019aspetto ruvido dei boia e dove \u00e8 evidente l\u2019eco di Caravaggio.<\/p>\n<p>Infine, la mostra termina con <strong><em>\u2018Il martirio di Santa Ursula\u2019<\/em><\/strong>, un autoritratto di <strong>Caravaggio<\/strong> in cui il pittore regge una lancia nel momento in cui il re degli Unni ferisce con la sua freccia a la santa. Il pittore lo realizz\u00f3 poche settimane prima di morire.<\/p>\n<p>Parallelamente all\u2019esposizione, si celebra un <strong>ciclo di cinema<\/strong>, con antrata gratuita, che prevede le proiezioni di <strong><em>Mamma Roma<\/em> <\/strong>(13 agosto -Sal\u00f3n de actos del Museo Thyssen-Bornemisza -19.30) e \u00a0<em><strong>Caravaggio, l&#8217;ultimo tempo<\/strong><\/em> (20 agosto -Sal\u00f3n de actos del Museo Thyssen-Bornemisza-19.30).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/2016\/07\/19\/i-10-appuntamenti-dellestate-madrilena-2016\/thyssen\/\"  rel=\"attachment wp-att-2786\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2786\" src=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/thyssen.jpg\" alt=\"\" width=\"623\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/thyssen.jpg 623w, https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/thyssen-300x171.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 623px) 100vw, 623px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Se hai bisogno di qualche buona ragione in pi\u00f9 per visitare l\u2019esposizione, ti ricordo che<strong><a href=\"http:\/\/www.museothyssen.org\/thyssen\/servicios\" onclick=\"javascript:_gaq.push(['_trackEvent','outbound-article','http:\/\/www.museothyssen.org']);\" target=\"_blank\"> il Thyssen<\/a> apre fino alle ore 22 in estate<\/strong>. E per completare l\u2019esperienza nel migliore dei modi, ti consiglio di prendere qualcosa da bere o fare uno spuntino a<strong><em> Las Terrazas del Thyssen<\/em><\/strong>. Se hai voglia di fare qualcosa di pi\u00f9 chic, prenota un tavolo al ristorante <em><strong>El Mirador<\/strong> <\/em>(aperto solo la sera).<\/p>\n<p>Se ti piacciono <strong>Caravaggio e l\u2019arte italiana del XVII secolo<\/strong>, ti suggerisco di andare a vedere anche\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.esmadrid.com\/it\/agenda\/caravaggio-a-bernini-capolavori-seicento-nelle-collezioni-reali-palazzo-reale\"  target=\"_blank\">Da Caravaggio a Bernini. Capolavori del Seicento nelle Collezioni Reali<\/a>, un\u2019esposizione incentrata sul quadro di Caravaggio, &#8216;<em><strong>Salom\u00e8 con la testa del Battista&#8217;<\/strong><\/em>, che accoglie anche opere di<strong> Guercino, Foggini, Raggi, Bernini, Ribera, Lanfranco, Giambologna, Romanelli, Gentileschi e Guido Reni<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Caravaggio e i pittori del Nord (fino al 18 settembre al Museo Thyssen-Bornemisza) \u00e8 una delle esposizioni simbolo dell\u2019estate madrilena 2016.<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":2836,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[349,416,415,417,221],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2807"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2807"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2807\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2842,"href":"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2807\/revisions\/2842"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2836"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2807"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2807"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2807"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}