{"id":3018,"date":"2016-10-24T08:57:19","date_gmt":"2016-10-24T07:57:19","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/?p=3018"},"modified":"2016-10-24T08:57:19","modified_gmt":"2016-10-24T07:57:19","slug":"madrid-per-architetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/2016\/10\/24\/madrid-per-architetti\/","title":{"rendered":"Madrid per architetti"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_3031\" style=\"width: 633px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-3031\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-3031\" title=\"CaixaForum Madrid\" src=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/caixaforum.jpg\" alt=\"CaixaForum Madrid\" width=\"623\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/caixaforum.jpg 623w, https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/caixaforum-300x171.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 623px) 100vw, 623px\" \/><p id=\"caption-attachment-3031\" class=\"wp-caption-text\">CaixaForum Madrid<\/p><\/div>\n<p>Sei un <strong>appassionato di architettura<\/strong> e vuoi sapere quali sono <strong>gli edifici che devi assolutamente fotografare<\/strong> durante la tua visita a <strong>Madrid<\/strong>? Ti porto a passeggio per le <strong>icone architettoniche \u2013 di ieri e di oggi<\/strong> &#8211; della capitale!<!--more--><\/p>\n<div id=\"attachment_3025\" style=\"width: 633px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-3025\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-3025\" title=\"Escuelas P\u00edas\" src=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/escuelaspias_1398072507-4241.jpg\" alt=\"Escuelas P\u00edas\" width=\"623\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/escuelaspias_1398072507-4241.jpg 623w, https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/escuelaspias_1398072507-4241-300x171.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 623px) 100vw, 623px\" \/><p id=\"caption-attachment-3025\" class=\"wp-caption-text\">Escuelas P\u00edas<\/p><\/div>\n<p>Iniziamo la nostra passeggiata tra alcuni degli edifici emblematici di Madrid al sud de la capitale, a <strong>Lavapi\u00e9s<\/strong>. Qui possiamo osservare il centro culturale de las <a href=\"http:\/\/www.esmadrid.com\/informacion-turistica\/escuelas-pias-de-san-fernando\"  target=\"_blank\">Escuelas P\u00edas<\/a>, in cui convivono elementi riabilitati, restaurati e nuovi. A prima vista pu\u00f2 sembrare un edificio in rovina, per\u00f2 in realt\u00e0 questo luogo accoglie<strong> un\u2019aula universitaria, costruita sullo spazio una volta occupato dal Teatro Lavapi\u00e9s e una bellissima biblioteca<\/strong>, situata nell\u2019antica Chiesa del convento di San Fernando, che fu bombardata durante la Guerra Civile.<\/p>\n<p>Proseguiamo verso <strong>Ant\u00f3n Mart\u00edn<\/strong>, dove si trova <a href=\"http:\/\/www.esmadrid.com\/informacion-turistica\/filmoteca-espanola\"  target=\"_blank\">Cine Dor\u00e9<\/a>, un palazzo in stile <strong>Art Noveau<\/strong> che oggigiorno ospita la sede della <strong>Filmoteca Nazionale<\/strong>. Tra gli elementi decorativi e architettonici che vale la pena fotografare vi sono la facciata, che risale al 1923 e la hall centrale, composta da un cortile rettangolare con balconi sormontato da un lucernario.<\/p>\n<div id=\"attachment_3024\" style=\"width: 633px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-3024\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-3024\" title=\"CaixaForum Madrid\" src=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/caisaforum3_1403031677-923.jpg\" alt=\"CaixaForum Madrid\" width=\"623\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/caisaforum3_1403031677-923.jpg 623w, https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/caisaforum3_1403031677-923-300x171.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 623px) 100vw, 623px\" \/><p id=\"caption-attachment-3024\" class=\"wp-caption-text\">CaixaForum Madrid<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non molto lontano da l\u00ec si ubica il centro socioculturale <a href=\"http:\/\/www.esmadrid.com\/it\/informazioni-turistiche\/caixaforum-madrid\"  target=\"_blank\">CaixaForum Madrid<\/a>. L\u2019edificio, che una volta ospitava la centrale elettrica di Mediod\u00eda, \u00e8 stato ristrutturato dallo studio degli <strong>architetti Herzog &amp; De Meuron<\/strong> (i creatori della Tate di Londra) e presenta due caratteristiche che lo rendono inconfondibile: il giardino verticale e l&#8217;apparente stato di \u201clevitazione\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Continuiamo la nostra passeggiata verso sud per visitare uno dei fiori all\u2019occhiello della <strong>Madrid contemporanea<\/strong>, insignito di diversi premi di architettura: <a href=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/2015\/07\/28\/matadero-madrid-il-place-to-be\/\"  target=\"_blank\">Matadero<\/a>, un centro culturale sorto dalle ceneri dell\u2019<strong>ex mattatoio<\/strong> della citt\u00e0, sulle sponde del<strong> fiume Manzanarre<\/strong>. Rinnovato nel 2005, \u00e8 formato da un insieme di <strong>padiglioni in stile neomudejar costruito all\u2019inizio del XX secolo da Luis Bellido<\/strong>. Gli interventi del 2005 hanno mantenuto espressamente le impronte del passato, per rafforzare il carattere sperimentale delle nuove istituzioni che ospita il centro. Ognuno dei padiglioni \u00e8 stato rinnovato cercando di raggiungere l\u2019equilibrio tra il massimo rispetto dello spazio e una dotazione specifica, tramite l\u2019uso di materiali industriali, che permetta svolgere le nuove attivit\u00e0 previste.<\/p>\n<div id=\"attachment_3021\" style=\"width: 633px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-3021\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-3021\" title=\"Matadero Madrid\" src=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/mataderomadrid-2.jpg\" alt=\"Matadero Madrid\" width=\"623\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/mataderomadrid-2.jpg 623w, https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/mataderomadrid-2-300x171.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 623px) 100vw, 623px\" \/><p id=\"caption-attachment-3021\" class=\"wp-caption-text\">Matadero Madrid<\/p><\/div>\n<p>Un altro dei simboli della <strong>Madrid contemporanea<\/strong> \u00e8 <a href=\"http:\/\/www.esmadrid.com\/it\/quartieri-di-madrid\/madrid-rio\"  target=\"_blank\">Madrid R\u00edo<\/a>, un parco che accoglie differenti icone architettoniche, come<strong> il Ponte monumentale di Arganzuela<\/strong>, disegnato dall\u2019architetto <strong>Dominique Perrault<\/strong> e composto da due sezioni con lamine di ferro a spirale che acquisiscono una forma conica. Entrambe le sezioni sono unite da una collinetta dalla quale si accede al <strong>Parco della Arganzuela<\/strong>. Ti consiglio di visitarlo di notte, per via della spettacolare illuminazione. Da non perdere sono anche <strong>i Ponti gemelli dell\u2019Invernadero e del Matadero<\/strong>, due passerelle a volta situati di fronte alle omonime strutture e i cui interni sono stati decorati dall\u2019artista <strong>Daniel Canogar<\/strong> con mosaici di vetro riciclato che rappresentano gli abitanti della zona; <strong>il Ponte Obliquo<\/strong>, recuperato dal vecchio tracciato della Calle 30 per un uso pedonale; e il <strong>Ponte del Principato di Andorra<\/strong>, in ferro e con tre bracci a forma di \u201cY\u201d.<\/p>\n<p>Cambiamo di quartiere e ci dirigiamo a <strong>Alonso Mart\u00ednez<\/strong>, che ospita <strong>un altro degli imperdibili di Madrid per amanti dell\u2019architettura<\/strong>: il <a href=\"http:\/\/www.esmadrid.com\/it\/informazioni-turistiche\/palacio-de-longoria\"  target=\"_blank\">Palacio Longoria<\/a>, sede della <strong>SGAE<\/strong> (Societ\u00e0 Generale degli Autori Spagnoli). Si tratta di un <strong>palazzo del 1904<\/strong>, opera di <strong>Grases Riera<\/strong>, che si caratterizza per una decorazione eccessiva. Sono bellissimi la facciata, la cupola con la vetrata e il salone interno in cui la scala imperiale circolare \u00e8 la protagonista assoluta.<\/p>\n<div id=\"attachment_3022\" style=\"width: 633px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-3022\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-3022\" title=\"Palacio Longoria\" src=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/palacio-de-longoria.jpg\" alt=\"Palacio Longoria\" width=\"623\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/palacio-de-longoria.jpg 623w, https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/palacio-de-longoria-300x171.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 623px) 100vw, 623px\" \/><p id=\"caption-attachment-3022\" class=\"wp-caption-text\">Palacio Longoria<\/p><\/div>\n<p>Ad <strong>Avenida de America<\/strong> possiamo osservare altri due edifici di questa passeggiata: <a href=\"http:\/\/www.esmadrid.com\/informacion-turistica\/torres-blancas\"  target=\"_blank\">Torres Blancas<\/a>\u00a0e l\u2019<a href=\"http:\/\/www.esmadrid.com\/it\/alloggi\/silken-puerta-america\"  target=\"_blank\">Hotel Puerta America<\/a>. Il primo, formato da cilindri verticali, balconi curvi e una spettacolare piscina sul tetto, <strong>si caratterizza per non avere angoli<\/strong>. Si dice che per poterlo visitare \u00e8 necessario mostrare interesse per uno degli appartamenti del complesso, del valore di 700.000 euro.<\/p>\n<p>Il secondo rappresenta uno spazio di incontro in cui si uniscono diverse culture e diversi modi di intendere l&#8217;architettura e il design. Inaugurato nel 2006, alla costruzione lavorarono <strong>diciannove dei migliori studi di architetti e designer del mondo, provenienti da tredici paesi diversi<\/strong>. Impiegando diversi materiali, colori e forme crearono spazi diversi che riuniscono il meglio del design e dell&#8217;architettura d&#8217;avanguardia, all&#8217;insegna della massima libert\u00e0 espressiva. <strong>Jean Nouvel, Javier Mariscal e Fernando Salas, Richard Gluckman, Victorio &amp; Lucchino, Norman Foster e Zaha Hadid,<\/strong> fra gli altri, sono alcuni dei designer e architetti che hanno partecipato al progetto.<\/p>\n<div id=\"attachment_3023\" style=\"width: 633px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-3023\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-3023\" title=\"Hotel Puerta America\" src=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/silkenpuertadeamerica1_1404822681-366.png\" alt=\"Hotel Puerta America\" width=\"623\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/silkenpuertadeamerica1_1404822681-366.png 623w, https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/silkenpuertadeamerica1_1404822681-366-300x171.png 300w\" sizes=\"(max-width: 623px) 100vw, 623px\" \/><p id=\"caption-attachment-3023\" class=\"wp-caption-text\">Hotel Puerta America<\/p><\/div>\n<p><strong>Norman Foster<\/strong> \u00e8 anche l\u2019autore della sede di <a href=\"http:\/\/www.esmadrid.com\/it\/informazioni-turistiche\/ivorypress-art-books\"  target=\"_blank\">Ivorypress<\/a>, la casa editrice di libri di lusso fondata da <strong>Elena Ochoa<\/strong> in cui possiamo conoscere e vendere i suoi libri-opere d\u2019arte. A met\u00e0 strada tra <strong>libreria, sala da esposizioni e sala conferenze<\/strong>, questo spazio si trova <strong>a pochi metri dalla Castellana, all\u2019altezza del Santiago Bernab\u00e9u<\/strong>. Il locale, ricavato da un&#8217;ex tipografia e da un garage, si \u00e8 trasformato in un ambiente di design nel quale dominano il bianco e gli spazi aperti. Qui \u00e8 possibile trovare libri rari, edizioni limitate, cataloghi ritirati dalla circolazione e una selezione assai poco comune di libri di fotografia, arte, architettura e design, opere provenienti da tutto il mondo, con particolare attenzione per le edizioni provenienti da paesi asiatici, oltre a tutte le pubblicazioni della Ivorypress.<\/p>\n<p>Terminiamo la nostra passeggiata <strong>fuori dal centro della citt\u00e0<\/strong>, alla <a href=\"http:\/\/www.esmadrid.com\/it\/informazioni-turistiche\/madrid-caja-magica\"  target=\"_blank\">Caja M\u00e0gica<\/a> di <strong>Dominique Perrault<\/strong>, sede del <strong>Mutua Madrid Open di tennis<\/strong> e un <strong>altro luogo architettonico di riferimento della capitale<\/strong>. Questo spazio multidisciplinare \u00e8 distribuito su due superfici coperte per un totale di 103.365 metri quadrati predisposti <strong>per l&#8217;organizzazione di eventi di ogni tipo<\/strong>. La prima superficie pu\u00f2 accogliere fino a 16.000 spettatori, mentre la secondo \u00e8 suddiviso in 11 piste coperte, 5 delle quali dotate di gradinate e 6 pensate per l&#8217;allenamento e altre attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Se hai voglia di conoscere <strong>altri luoghi madrileni da visitare per un appassionato di architettura<\/strong>, ti raccomando la lettura dell&#8217;<a href=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/2015\/10\/26\/in-giro-per-madrid-con-teresa-sapey\/\"  target=\"_blank\">intervista a Teresa Sapey<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sei un appassionato di architettura e vuoi sapere quali sono gli edifici che devi assolutamente fotografare durante la tua visita a Madrid? 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