{"id":3406,"date":"2017-03-27T15:48:36","date_gmt":"2017-03-27T14:48:36","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/?p=3406"},"modified":"2017-03-29T08:47:57","modified_gmt":"2017-03-29T07:47:57","slug":"una-passeggiata-tra-i-bar-di-sempre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/2017\/03\/27\/una-passeggiata-tra-i-bar-di-sempre\/","title":{"rendered":"Una passeggiata tra i bar &#8216;di sempre&#8217;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/2017\/03\/27\/una-passeggiata-tra-i-bar-di-sempre\/vinicola-metridiana\/\"  rel=\"attachment wp-att-3410\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3410\" src=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/vinicola-metridiana.jpg\" alt=\"\" width=\"623\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/vinicola-metridiana.jpg 623w, https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/vinicola-metridiana-300x171.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 623px) 100vw, 623px\" \/><\/a><\/p>\n<p>A <strong>Madrid i bar &#8216;de toda la vida&#8217;<\/strong>, chiamati anche <strong>&#8216;de viejos&#8217;<\/strong>, sono una vera e propria istituzione, non solo perch\u00e8 molti sono ormai dei<strong> luoghi d&#8217;interesse storico<\/strong>, ma soprattutto perch\u00e8 sono dei locali che<strong> anno dopo anno mantengono degli ottimi standard di qualit\u00e0 a prezzi pi\u00f9 che ragionevoli<\/strong>. Quasi tutti sfoggiano l&#8217;<strong>estetica di sempre<\/strong>. Se sei stanco di men\u00f9 e arredamenti &#8216;alla moda&#8217;, questo post fa per te.<!--more--><\/p>\n<p>Uno dei pi\u00f9 storici \u00e8 <strong>El Palentino<\/strong> (C\/ Pez,8), dall&#8217;aria retro, con luci al neon, il bancone di metallo e il pavimento in ceramica. Proprio qui <strong>Manu Chao<\/strong> gir\u00f2 il videoclip di <strong>\u2018Me llaman calle\u2019<\/strong> e il regista spagnolo <strong>\u00c1lex de la Iglesia<\/strong> il suo ultimo film, <strong>Il bar<\/strong>. Tra i clienti fedeli troviamo giovani ma anche famosi. Inoltre, tutte el trib\u00f9 urbane degli ultimi 50 anni (punk, hipsters&#8230;) sono passati di qui. <strong>Apre prestissimo, alle 7 del mattino<\/strong>, quasi nessun bar della<a href=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/2016\/05\/24\/alla-scoperta-della-calle-pez\/\"  target=\"_blank\"> zona<\/a> apre a quest&#8217;ora. Nonostante di sera si formino code e ci sia pure un buttafuori alla porta, i prezzi sono ancora molto sostenuti, il caff\u00e9 costa 1 euro, la birra da 33cl 1,20 e i cocktails 3 euro!! Il <strong>panino con la fettina di vitello<\/strong> \u00e8 uno dei grandi classici di questo bar.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/2017\/03\/27\/una-passeggiata-tra-i-bar-di-sempre\/casa-camacho\/\"  rel=\"attachment wp-att-3411\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3411\" src=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/casa-camacho.jpg\" alt=\"\" width=\"623\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/casa-camacho.jpg 623w, https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/casa-camacho-300x171.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 623px) 100vw, 623px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Sempre a <strong>Malasa\u00f1a<\/strong> si trova <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/santiagonzperez\/?fref=ts\" onclick=\"javascript:_gaq.push(['_trackEvent','outbound-article','http:\/\/www.facebook.com']);\" target=\"_blank\">Casa Camacho<\/a>, frequentato principalmnete da studenti, ma non solo. Il <strong>vermut alla spina<\/strong>, elaborato dai proprietari in una vecchia cantina di <strong>Reus<\/strong>, o il cocktail <strong><em>yayo<\/em><\/strong> (vermut, gin e gassosa) accompagnato da olive sono alcuni dei classici all&#8217;ora dell&#8217;aperitivo in questo bar. Un&#8217;altra delle particolarit\u00e0 di questo posto \u00e8 il fatto che per andare alla toilette devi passare sotto il bancone e attraversare la cucina e il magazzino.<\/p>\n<p>Celebre per la sua <strong>tortilla<\/strong> &#8211; come comanda la tradizione, succosa, con cipolla e olio di oliva extra vergine &#8211; e le sue <strong>birre alla spina<\/strong>, <strong>La Ardosa (C\/ Santa Engracia, 70)<\/strong> fu inaugurata nel 1892 ed \u00e8 una delle cinque cantine pi\u00f9 antiche di Madrid. Il piccolo locale \u00e8 pieno di bottiglie impolverate e barili di liquori ed \u00e8 frequentato da anziani al mattino e al pomeriggio e da una clientela pi\u00f9 giovanile e anche da turisti di sera. Anche il <strong>vermut alla spina<\/strong> e le <strong>patatas bravas<\/strong> sono degni di nota.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/2017\/03\/27\/una-passeggiata-tra-i-bar-di-sempre\/la-ardosa-3\/\"  rel=\"attachment wp-att-3412\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3412\" src=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/la-ardosa.jpg\" alt=\"\" width=\"623\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/la-ardosa.jpg 623w, https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/la-ardosa-300x171.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 623px) 100vw, 623px\" \/><\/a><\/p>\n<p>In una delle zone pi\u00f9 alla moda del momento, <a href=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/2016\/05\/11\/facciamo-un-ponzaning\/\"  target=\"_blank\">Ponzano<\/a>, \u00e8 ancora possibile prendere <strong>una birra<\/strong> \u2013 accompagnata da una <strong>tapa<\/strong> \u2013 in un <strong>bar &#8216;di sempre<\/strong>&#8216;, da<strong> El Doble (C\/ Ponzano, 58)<\/strong>, una taverna dalla decorazione ispirata alla tauromachia e piena di foto di personaggi famosi. Non esiste un luogo pi\u00f9 madrileno e castizo di questo nelle vicinanze.<\/p>\n<p>Se vuoi respirare aria d&#8217;altri tempi a <strong>Chueca<\/strong> dovrai dirigerti a <a href=\"https:\/\/www.esmadrid.com\/restaurantes\/bodega-angel-sierra\" >La Bodega \u00c1ngel Sierra<\/a>. La sua clientela \u00e8 composta da &#8216;giovani&#8217; tra i 30 e i 40 anni. Tra i suoi must vi sono <strong>i filetti dell\u2019acciuga precedentemente marinati in aceto e abbondante aglio e prezzemolo e il vermut artigianale, elaborato in una cantina di Reus, Iris<\/strong>. In questo bar <strong>Pedro Almod\u00f3var<\/strong> gir\u00f2 una scena del film <strong>Il fiore del mio segreto<\/strong>, tra piastrelle de La Cartuja di Siviglia e legni cubani.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/2017\/03\/27\/una-passeggiata-tra-i-bar-di-sempre\/bodega-angel-sierra\/\"  rel=\"attachment wp-att-3413\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3413\" src=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/bodega-angel-sierra.jpg\" alt=\"\" width=\"623\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/bodega-angel-sierra.jpg 623w, https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/bodega-angel-sierra-300x171.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 623px) 100vw, 623px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Terminiamo la nostra passeggiata <strong>tra Ant\u00f3n Mart\u00edn e Lavapi\u00e9s<\/strong>. Alla <strong>calle San Eugenio<\/strong>, 9 si ubica <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/vinicola.mentridana?fref=ts\" onclick=\"javascript:_gaq.push(['_trackEvent','outbound-article','http:\/\/www.facebook.com']);\">Vin\u00edcola Mentridana<\/a>, un posto bohemio frequentato da <strong>giovani, anziani, turisti e gente famosa<\/strong>. Sono buonissime le <strong><em>tostas<\/em> <\/strong>e la carta dei vini (tutti spagnoli) \u00e8 abbastanza ampia. In inverno puoi optare per <strong>un vino caldo<\/strong>, una bevanza non molto diffusa a Madrid.<\/p>\n<p>A lato si trova <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/barbenteveo\/?fref=ts\" onclick=\"javascript:_gaq.push(['_trackEvent','outbound-article','http:\/\/www.facebook.com']);\">Benteveo <\/a>(C\/ Santa Isabel, 15), un locale dall&#8217;<strong>estetica anni 80<\/strong>, che negli anni si \u00e8 chiamato <strong>Los Nogales<\/strong> e <strong>El Chuletar<\/strong>. Oggi si chiama cos\u00ec in onore all&#8217;uccello tipico di Cordova (Argentina), citt\u00e0 di origine dei tre proprietari; in spagnolo tra l&#8217;altro significa<strong> &#8216;ti vedo bene&#8217;<\/strong>.<strong> Il fernet e il lomito<\/strong>, panino cordovese con la fettina di vitello, formaggio, prosciutto, lattuga e pomodoro sono gli imperdibili di questo bar.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/2017\/03\/27\/una-passeggiata-tra-i-bar-di-sempre\/benteveo\/\"  rel=\"attachment wp-att-3414\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3414\" src=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/benteveo.jpg\" alt=\"\" width=\"623\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/benteveo.jpg 623w, https:\/\/blog.esmadrid.com\/blog\/it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/benteveo-300x171.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 623px) 100vw, 623px\" \/><\/a><\/p>\n<p>A <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/BodegasLoMaximo?fref=ts\" onclick=\"javascript:_gaq.push(['_trackEvent','outbound-article','http:\/\/www.facebook.com']);\" target=\"_blank\">Bodegas Lo M\u00e1ximo<\/a> (C\/ San Carlos, 6) si sono esibiti <strong>Manu Chao, Kiko Veneno, Macaco, Ojos de Brujo e Tonino Carotone<\/strong>. Con un&#8217;<strong>estetica anni 50<\/strong>, \u00e8 frequentato da un <strong>pubblico molto eterogeneo<\/strong>. Dal 2000 lo gestiscono 3 giovani ragazze, ma l&#8217;essenza di questo<strong> bar &#8216;di sempre&#8217; di Lavapi\u00e9s<\/strong> \u00e8 rimasta intatta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Madrid i bar &#8216;de toda la vida&#8217;, chiamati anche &#8216;de viejos&#8217;, sono una vera e propria istituzione, non solo perch\u00e8 molti sono ormai dei luoghi d&#8217;interesse storico, ma soprattutto perch\u00e8 sono dei locali che anno dopo anno mantengono degli ottimi standard di qualit\u00e0 a prezzi pi\u00f9 che ragionevoli. Quasi tutti sfoggiano l&#8217;estetica di sempre. 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