Carlos Menéndez Carlos Menéndez

Il Palace e il Ritz: 100 anni di storia

Categoria: Arte e cultura agosto 24, 2015

La rotonda del Palace

La rotonda del Palace

Quando si viaggia in una città la prima cosa di cui si ha bisogno è un luogo dove dormire. Ma questo post non vi parlerà di questo. Il Palace e il Ritz sono sì due hotel. Due strutture centrali, comode, esclusive, classiche, attente ai particolari e perfette. Ma questo post vuole farvi capire perché questi due emblemi ubicati uno davanti all’altro, ai due lati del Paseo del Prado, sono parte viva di Madrid da più di 100 anni.

Sono stati inaugurati tutti e due dal re Alfonso XIII, il Ritz nel 1910 e il Palace nel 1912. Con entrambi si aspirava a che Madrid avesse due grandi hotel che fossero all’altezza dei migliori hotel del mondo per accogliere i grandi viaggiatori che arrivavano in città. Ma nel corso di questo secolo, non sono stati solo questo: sono stati scenari di intrighi, di aneddoti, di Storia con la S maiuscola e di storie che non potranno mai essere raccontante (la discrezione degli addetti rappresenta una delle sue armi di vendita).

Fachada del Hotel Palace.

La Facciata del Hotel Palace

Si va al Palace e al Ritz anche se non si alloggia lì. Si va a fare merenda, come cantava la cantante di couplet Lilian di Celis ne Las tardes del Ritz: “Anche se vivessi cento anni, non potrei dimenticare i pomeriggi al Ritz”. Un fox trot che era pura malizia, ambientato in un hotel nel quale una norma non scritta impedì per anni che vi si alloggiassero artisti della canzone o del cinema.

Negli anni 50 all’attore James Stewart fu rifiutato il suo soggiorno nell’albergo, ma fece sfoggio della sua condizione di colonnello dell’esercito americano e dovette essere ammesso. Comunque, da molti anni non esiste più questa norma e, come dato per i più curiosi, il Ritz è uno degli hotel che ospita più celebrità. L’elenco sarebbe interminabile. Il Palace, invece, non ebbe mai tante remore con i suoi ospiti, pertanto le grandi stelle erano solite alloggiare in questo hotel.

La Belle Époque en el Ritz

La Belle Époque nel Ritz

Inoltre, parte della storia spagnola è stato scritta tra le pareti del Ritz e del Palace. Entrambi sono stati trasformati in ospedale durante la Guerra Civile spagnola (1936-1939). Nel primo morì, il 20 novembre 1936 il capo anarchico Buenaventura Durruti, ferito durante una battaglia nella Città Universitaria. L’ubicazione del Palace situato di fronte al Congresso dei Deputati lo ha sempre segnato, ma mai come la notte del 23 febbraio 1981, quando un tentativo golpista cercò di porre fine all’incipiente democrazia spagnola. L’hotel divenne il quartier generale di giornalisti e osservatori, che avevano lì una postazione fondamentale per controllare lo svolgimento degli eventi.

 

Quanti personaggi hanno alloggiato tra le pareti di questo hotel. Alcuni hanno alloggiato in entrambi, come il pittore Salvador Dalí, chi già nei suoi anni di formazione nelle Residenza degli Studenti era solito frequentare i bar di entrambi gli hotel. Esiste un documento meraviglioso con intestazione del Palace, con un disegno di Dalí e una poesia di García Lorca nel quale chiedono a un amico un po’ di denaro per Luis Buñuel, che stava passando un momento non proprio florido.

Lettera di Lorca e Dalí, e vecchia cartolina  del Hotel Ritz

Insomma, numerose storie, tanti aneddoti e molte curiosità… Ma la cosa più importante è che entrambi gli hotel continuano ad essere i protagonisti della vita di Madrid. Luoghi dove alloggiare, o semplicemente bere un drink, cenare o godere dei loro brunch domenicali. Luoghi per sognare. Da svegli o dormendo. E sì proprio così.

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