Morena Morante Morena Morante

I miei ristoranti italiani preferiti

Categoria: Mangiare e bere gennaio 19, 2016

E sottolineo ‘miei’, perchè la lista è soggettiva e non vuole e non può essere esaustiva. I ristoranti di cucina italiana a Madrid sono tantissimi ed è impossibile conoscerli tutti. Ho realizzato la selezione prendendo in considerazione i locali vicino ai luoghi d’interesse turistico e che offrono un buon rapporto qualità/prezzo, per diversi tipi di budget (dai 15 ai 35 euro). 

 

Prima di iniziare questo percorso per i miei ristoranti italiani favoriti, è necesario fare un’altra precisazione. La proposta dei piatti di pesce e carne di un ristorante italiano all’estero non è così amplia come quella che possiamo torvare nel nostro paese. I punti forte del menú sono soliti essere antipasti, paste, pizze, risotti e dolci. Perchè per questo siamo famosi in tutto il mondo e questo si aspetta di mangiare chi visita un italiano fuori dall’Italia.

Se sei in giro per Lavapiés e vuoi mangiare una pizza al taglio, ti consiglio di fermarti da Fratelli d’italia, una delle più buone della città, che mantiene la stessa qualità degli inizi e che non è stata ‘corrotta’ dal successo. È probabile che tra le pizze esposte, ci sia di tutto tranne che la nostra tanto amata Margherita (per gli spagnoli è troppo semplice). Se hai voglia di una Margherita, puoi comunque ordinarla, te la preparano in pochi minuti.

Non lontano da lí, nel Barrio de Las Letras, al Mercato de Antón Martín, si trova uno degli italiani più in voga del momento: Fiaschetteria La saletta. Qui è d’obbligo provare la porchetta.

Un altro dei ristoranti approdati da poco a Madrid è Flavia, un piemontese famoso per il suo ragù, il suo Vitello tonnato, il pesto e altri sughi fatti in casa che accompagnano diverse paste fresche e all’uovo.

Il classico per eccellenza per mangiare un’autentica pizza napoletana è Luna Rossa, inaugurato nel 1994, il primo ad avere il forno a legna a Madrid. Mi azzardo a dire che la qualità delle sue pizze supera di gran lunga quella di molte pizze preparate in Italia. Un’altra cosa che devi sapere è che mangiare una pizza a Madrid non è così economico come da noi. Paese che vai, usanza che trovi.

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Don lisander e Trattoria Manzoni sono altre due opzioni per mangiare una buona pizza, dalla pasta sottile e croccante, come piace al Nord. Oltre alle classiche Napoletana, Quattro stagioni o  Margherita, puoi provare quella con formaggio di capra, bacon e cipolla caramellizata o quella con camembert, olio di tartufo bianco, uova di quaglia  e chips fatte in casa. Puoi chiedere la tua pizza con due gusti diversi. Se hai voglia di pasta, ti consiglio di chiedere una carbonara o i quadretti ripieni di carne ricoperti di sugo di Parmigiano Reggiano stagionato 18 mesi.

Sono inoltre da degustare la burrata, le melanzane alla parmigiana, il tiramisú, il mirto, il limoncello, lo Spritz preparato con Prosecco e un buonissimo caffè ristretto.

L’italiano di Madrid più frequentato dai famosi locali è Ouh babbo!, anch’esso con forno a legna. Qui il proprietario, Bruno Squarcia, oltre alle pizze, vi prepara il famoso agnello arrosto, secondo la ricetta sarda. Se visiti il ristorante un giovedì sera, Bruno e la sua band ti offriranno un piccolo concerto dal vivo.

Da Malatesta bisogna chiedere un piatto di pasta: lasagne, tagliatelle, ravioli, gnocchi… Una delle sue specialità sono i ravioli di zucca con il formaggio di fossa del paesino di Sogliano.

I tagliolini con crema di tartufo, pecorino e uovo – un piatto a metà strada tra la carbonara e los huevos rotos –; i tipici paccheri napoletani con crema di parmigiano e porcini; e la burrata affumicata o la stracciatella con melanzane fritte e pomodorini cherry, servita con pane tostato; sono alcuni dei must  di Anema e core, dove non mancano delle ottime pizze cotte nel forno a legna.

Per assaporare i piatti della cucina siciliana a Madrid, ti suggerisco La Norma, a ‘Little Italy’, tra le calles Rios Rosas e Santa Engracia, non molto lontano dalla Scuola Italiana e il Consolato Italiana, una zona che è una garanzia di qualità, dato che molti dei clienti che accudono ai ristoranti di quest’area sono di origine italiana.

I suoi piatti forte sono la norma, la pasta al ragú a la ragusana, la carbonara servita in una forma di parmigiano di bufala, la pasta con gamberi e pesto di pistacchio, la pasta con le sarde, il piatto dell’Etna, la schiacciata, i cannoli, le cassatelle, ‘a cassatedda’ e la granita. Tra le ricette delle altre regioni, troviamo la fiorentina di 7 o 8 kg, gli spaghetti ai ricci di mare o i carciofi fritti, come si preparano a Roma.

Anche La tavernetta, specializzato in gastronomia sardo-siciliana, è un ristorante da prendere in considerazione se vogliamo degustare una degna rappresentazione della nostra cucina a Madrid.

Hai voglia di un buon piatto di pasta nei dintorni del Retiro? La pasteria fa al caso tuo.

Se ti trovi fuori Madrid, a La Moraleja,  ti consiglio di andare a Romano Ristorante. I ravioli ripieni fagiano e tartufo, la burrata (con rucola, pomodorini cherry rossi e gialli e sorbetto al mango), le linguine all’astice e il tiramisú sono alcune delle sue ricette più rinomate. E se hai vosgli di un drink, chiedi al bartender napolitano Carmine di farti qualcosa di personalizzato.

Inoltre, Il pizzaiolo (C/ Hortaleza,84), Pulcinella, Totò e Peppino e Emma y Julia sono altre ottime opzioni per assaggiare una buona pizza. Da Emma e Giulia (una delle pizzerie preferite de i Re Leticia e Felipe VI), preparano anche pizze per celiaci.

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