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In giro per Las Salesas

Categoria: Arte e cultura, Mangiare e bere, Shopping ottobre 10, 2016

Las Salesas è senza dubbio un quartiere che mette d’accordo amanti dell’arte, dello shopping e della cucina. Situato ad est del Paseo de Recoletos, è limitato da Calle Barquillo, Calle Fernando VI, Plaza de Santa Bárbara e Calle Génova. Ti porto in giro per conocere i suoi imperdibili!

Il perchè del suo nome si deve al complesso architettonico del Convento de la Visitación de Nuestra Señora, conosciuto anche come Convento de las Salesas Reales, situato nell’omonima piazza. Costruito nel 1748 dall’architetto francese François Carlier, si caratterizza per una maestosa scalinata che da accesso alla facciata principale della chiesa, in stile rococò.

Un altro degli edifici simbolo di quest’area è il Palazzo di Longoria, sede attuale della Società Generale degli Autori e degli Editori, in stile Art Nouveau.

Il quartiere de Las Salesas è una destinazione da tenere in considerazione anche per gli amanti dell’arte, infatti la sede della Fondazione Mapfre del Paseo de Recoletos organizza esposizioni di primo livello durante tutto l’anno.

Agli amanti dello shopping, segnalo Calle Piamonte e Calle Almirante, due vie ricche di  boutique di firme internazionali e negozi di stilisti indipendenti. David Christian e Sayan (firma della figlia della celebre stilista spagnola Purificación García) sono i miei preferiti.

Se hai voglia di comprare un profumo d’autore, ti consiglio di fare un salto da Santa María Novella (C/ Almirante, 26), una delle profumerie favorite di Penelope Cruz. E se vuoi comprare un souvenir bike friendly, ti suggerisco di andare da Slowroom.

Mi calle de Nueva York è il luogo ideale per fare una manicure proprio come quella che farebbero Carrie Bradshaw e compagnia. E se hai in mente di acquistare camere fotografiche e videocamere, riproduttori audio, microfoni o altri complementi elettronici musicali (anche i più bizarri), fai una passeggiata per Calle Barquillo, dominata da negozi dedicati all’immagine e al suono.

Tra l’offerta gastronomica spicca il Café Gijón, aperto dal 1888, punto di riferimento per gli incontri letterari madrileni fino alle prime decadi del XX secolo. Per fare colazione o un brunch in un ambiente meno classico, ti segnalo Lo siguiente o Dray Martina.

Per prendere qualcosa di informale La Plaza de Santa Bárbara è il luogo perfetto. In estate si riempie di terrazze e nei dintorni si trova El Junco, un locale ideale per smaltire i drink bevuti durante la serata.

Non molto lontano da lí vi sono numerosi negozi gourmet, specializzati in prodotti come tè, olio, dolci o pane artigianale. Il negozio italiano Capperi è uno dei miei preferiti.

Per i golosi sono fermate obbligatorie La Duquesita de Oriol Balaguer, specializzato in dolci di stagione, nuove creazioni e cioccolatini; Mama Framboise, specializzato in delizie dolci e salate,  (sono da provare le granite in estate e il Roscón de Reyes a Natale); e Pomme Sucre, famoso per i suoi panettoni, cornetti e millefoglie.

Per assaggiare un buon hamburger puoi fermarti da Mad Grill (C/ Campoamor, 13), che tra l’altro elabora la sua propria birra. Agli amanti della cucina giapponese segnalo Sake Dining Himawari, ispirato a un’autentica taberna giapponese (izakaya), o Sr. Ito. Per mangiare qualcosa di più tipico, ti suggerisco Tomé & Lucas, specializzato in cucina navarra  o Bocadillo de Jamón y Champán, ottimo per degustare buon prosciutto spagnolo, salmorejo e formaggi locali, accompagnati da un buon bicchiere di champagne.

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