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Le tradizioni del Natale madrileno

Categoria: Arte e cultura, Divertimento, Mangiare e bere, Sport novembre 25, 2016

 

Come si festeggia il Natale a Madrid? Quali sono i dolci tipici? Quali sono le usanze più curiose e originali? Troverai tutte le risposte in questo post, una specia di guida per organizzare il tuo viaggio nel migliore dei modi e goderti appieno la città durante le feste.  

Il Natale a Madrid inizia ufficialmente l’ultimo venerdì del mese di novembre e coincide con l’illuminazione della città, una vera e propria opera d’arte a cui partecipano stilisti e architetti di prestigio. Per non perdere nessun dettaglio, il Comune mette a disposizione di madrileni e visitatori il Navibús (dal mese di dicembre al 5 gennaio), che passa tra i punti nevralgici di questo percorso, come la Puerta del Sol, Puerta de Alcalá o il Palacio de Cibeles.

Una delle tradizioni madrilene più radicate per dare il benvenuto al nuovo anno è quella di mangiare dodici chicchi d’uva (una per ogni tocco di campana) alla Puerta del Sol alle 12 della notte del 31 dicembre. La tradizione vuole che una immensa folla di persone si riunisca sotto l’orologio della Casa de Correos – sede della Comunidad de Madrid – e  che la cerimonia venga trasmessa in diretta televisiva a milioni di spagnoli.

Le prime testimonianze in cui si parla di quest’usanza risalgono al 1896-1897 anche se la causa principale che diede inizio a questa tradizione risale al 1909. Nell’autunno di quell’anno ci fu una grande produzione d’uva in tutta la Spagna e di conseguenza aumentò anche il consumo, per cui gli agricoltori vollero ringraziare i consumatori, andarono alla Puerta del Sol e cominciarono a regalare grappoli d’uva a tutti coloro che si recavano nei pressi dell’orologio per celebrare il nuovo anno.

A quanto pare uno degli assistenti ebbe l’idea di mangiare un chicco d’uva per ogni tocco di campana dell’orologio de Gobernación. E da allora in poi prese piede questa tradizione, prima madrilena e poi nazionale.

Da un pò di anni a questa parte a Madrid si festeggiano due Capodanni, infatti un folto gruppo di persone si riunisce sotto l’orologio anche la notte precedente, quella del 30 di dicembre, quando si svolge la prova dei rintocchi.

 

Una delle tradizioni più divertenti del Natale madrileno e spagnolo è quella del Día de los Santos Inocentes, che si celebra il 28 dicembre. Durante questo giorno si fanno scherzi (come il nostro 1 d’aprile) e la gente va in giro con parrucche o berretti estrosi, che a Madrid è possibile comprare nel mercatino di Plaza Mayor. Pare che l’origine di questa celebrazione abbia a che fare con un episodio biblico relazionato con il Re Erode, e con il tempo questo giorno è diventato così popolare che anche i media sono soliti inventarsi qualche noticia falsa.

I protagonisti della tavola sono: torroni, marzapane, frutta candita, mantecados (dolcetti al burro) e il Roscón de Reyes (una specie di ciambella di pane dolce decorata con frutta candita e che può essere farcita con panna, cioccolato o crema).

Quest’ultimo è il dolce tipico del 6 gennaio – Il giorno dei Re Magi, molto celebrato in Spagna e a Madrid e in cui ci si scambiano i regali -, ma in realtà puoi trovarlo nelle pasticcerie fin dalla fine del mese di novembre. La tradizione più diffusa è quella di fare colazione o merenda, il 6 gennaio, con una cioccolata calda e un pezzo di Roscón. È probabile che al suo interno si trovino una fava e un piccolo regalo. Se ti tocca il pezzo con la fava, la tradizione vuole che dovrai pagare, se ti tocca il piccolo regalo, è un simbolo di buon auspicio.

 

Se visiti Madrid durante le feste non puoi non recarti in una delle pasticcerie storiche della città. La maggior parte si trova nei pressi di Sol, ti consiglio di leggere questo post per conoscere le migliori.

Se in altre città europee è molto diffusa l’usanza di bere vin brulè durante quest’epoca dell’anno, a Madrid la bevanda típica delle feste natalizie è la cioccolata calda, con churros, con Roscón o da sola.

Inoltre, durante le passeggiate tra le luci e i negozi non può mancare una fermata al chiosco delle castagne arrosto, un altro dei sapori tipici del Natale madrileno.

Andare a cenare con gli amici o con i compagni di lavoro durante le festività natalizie è un’altra delle ferree tradizioni spagnole e madrilene. Se verrai a Madrid tra novembre e dicembre, ti consiglio di prenotare i ristoranti con un certo anticipo, perchè non sarà facile trovare un tavolo all’ultimo minuto…   

I madrileni adorano andare a mangiare fuori durante tutto l’anno, però ci sono due giorni del calendario, la notte del 24 dicembre e il 25 dicembre, in cui quasi tutti preferiscono rimanere a casa per festeggiare le feste in famiglia. Se hai deciso di andare in un ristorante, accertati che non chiuda in quei due giorni.  

A Capodanno invece la maggior parte dei madrileni preferisce dare il benvenuto al nuovo anno fuori di casa, infatti abbondano le proposte di ristoranti, teatri, locali di flamenco e da ballo. Questi ultimi sono soliti offrire l’open bar.

 

E i più sportivi festeggiano la fine dell’anno correndo nella San Silvestre Vallecana, la prova di atletica con la maggior partecipazione della Spagna che ha luogo dal 31 dicembre del 1964. Si tratta di una corsa di 10 chilometri di distanza che si svolge a partire dalle 17:30 e che parte dalla calle Concha Espina.

Come ho già accennato, Il giorno dei Re Magi è il giorno in cui ci si scambiano i regali a Madrid e in Spagna, e in tutte le città spagnole viene organizzata la sfilata dei Re Magi, quella di Madrid è la più attesa e spettacolare di tutte. Si svolge il 5 gennaio ed è solita seguire un filone tematico. L’appuntamento è alle 18:30 alla Plaza de San Juan de la Cruz; la sfilata prosegue lungo il Paseo de la Castellana e termina alla Plaza de Cibeles.

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